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EMERGENZA
Studente internazionale nel cortile di un'università italiana
Studenti internazionali

Studiare in Italia, in regola dal primo giorno.

Dal visto D per studio al permesso di soggiorno per motivi di studio, fino al rinnovo annuale e al lavoro part-time consentito: tutto quello che uno studente straniero deve sapere per non perdere lo status.

Percorso passo per passo

Cosa fare, in ordine

Ogni passaggio è pensato per essere completato senza confusione, con l'AI accanto in ogni momento.

1

Pre-iscrizione Universitaly

Compila la domanda di pre-iscrizione sul portale Universitaly e ricevi la lettera di accettazione dell'ateneo prescelto.

2

Visto D per studio

Prenota appuntamento al Consolato italiano nel tuo Paese. Servono passaporto, lettera università, alloggio, assicurazione sanitaria e mezzi economici (≈ € 6.947,54/anno).

3

Codice fiscale + iscrizione

All'arrivo, ottieni codice fiscale all'Agenzia delle Entrate e formalizza l'iscrizione universitaria.

4

Permesso di soggiorno per studio

Entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso: kit giallo alle Poste, marca da bollo € 16, contributo € 70,46 + € 30,46. Fotosegnalamento in Questura.

5

Lavoro part-time

Consentite fino a 20 ore settimanali e max 1.040 ore/anno con contratto regolare. Nessun click-day, nessuna quota.

6

Rinnovo annuale

60 giorni prima della scadenza. Serve superare almeno 1 esame il primo anno, 2 esami dal secondo. Iscrizione, ricevuta tasse, alloggio, reddito.

7

Conversione post-laurea

Al termine del titolo puoi convertire il permesso in lavoro subordinato/autonomo o richiedere il permesso attesa occupazione (12 mesi).

Domande & risposte

Le domande che ricevi ogni giorno

Posso lavorare mentre studio?
Sì: fino a 20 ore/settimana e massimo 1.040 ore l'anno solare, con contratto regolare. Non serve nulla osta né quota Decreto Flussi. Superare i limiti mette a rischio il rinnovo.
Cosa succede se non do abbastanza esami?
La Questura può rifiutare il rinnovo. Servono almeno 1 esame verbalizzato il primo anno e 2 esami/anno dal secondo. In casi eccezionali (malattia, motivi familiari documentati) si può ottenere una deroga con certificazioni.
Il permesso studio vale come ricongiungimento familiare?
No, il permesso per studio non consente il ricongiungimento familiare. Puoi però ottenere il visto per coesione familiare se il familiare arriva con propri mezzi e alloggio adeguato.
Posso convertire il permesso studio in lavoro?
Sì, alla laurea o al termine del corso puoi chiedere la conversione in lavoro subordinato o autonomo entro la validità del permesso studio, senza rispettare le quote flussi.
Cos'è il permesso attesa occupazione?
Dopo la laurea puoi chiedere un permesso di 12 mesi (rinnovabile una volta) per cercare lavoro qualificato o avviare un'attività, senza dover uscire dall'Italia.
Se cambio università o corso?
Devi comunicare il cambio alla Questura entro 15 giorni e presentare la nuova documentazione di iscrizione. Il permesso resta valido se il nuovo percorso è coerente.
Sono in ritardo con il rinnovo, cosa rischio?
Fino a 60 giorni di ritardo non c'è sanzione grave; oltre, il permesso può essere considerato scaduto. In caso di dubbio, presenta comunque la richiesta e allega giustificazione (malattia, ritardi burocratici).
Hai un caso personale?
Ricevi una risposta ragionata in pochi secondi.
Uffici & contatti utili

Dove andare, chi chiamare, cosa scrivere

Universitaly — Portale ufficiale
info@universitaly.itSito ufficiale
Agenzia delle Entrate — Codice fiscale
800 909 696Sito ufficiale
DSU — Diritto allo studio universitario
Sito ufficiale
Poste Italiane — Kit permesso soggiorno
803 160Sito ufficiale
ANDISU — Associazione DSU regionali
Sito ufficiale
Nota informativa. I contenuti sono generati da un sistema di intelligenza artificiale e hanno finalità puramente informativa. L'AI può commettere errori e ImmigrazioneAI non si assume alcuna responsabilità per l'uso delle informazioni. Verifica sempre con le fonti ufficiali: procedure, termini e requisiti possono variare in base al caso concreto e alla prassi di ciascun ufficio.